Sandro Botticelli Opere e Riproduzioni
Sandro Botticelli Opere e Riproduzioni
Autoritratto è un’opera realizzata nel 1470 circa dal pittore italiano Sandro Botticelli. La tecnica utilizzata è quella della tempera su tavola e il quadro misura cm 51 x 33,7. È conservato a Firenze, alla Galleria Palatina di Palazzo Pitti. L’assegnazione di questo ritratto al Botticelli non è unanime, anche se la maggior parte degli studiosi tende a considerarla una sua opera. Questo dipinto ha una notevole rilevanza artistica, in quanto è uno dei primi in cui il soggetto viene ritratto non di profilo, come era consuetudine, ma di tre quarti.
Madonna col Bambino e angelo (1465)
Madonna con Bambino (1467)
Madonna con Bambino (Madonna della loggia) (1467)
Madonna con il Bambino e due angeli (1468-1469) è un’opera realizzata nel 1468 – 1469 dal pittore italiano Sandro Botticelli. È una tempera su tavola e misura cm 100 x 71.
Il quadro è custodito a Napoli nella Galleria Nazionale di Capodimonte.
Il dipinto inizialmente era stato attribuito al Lippi, ma successivamente studi più approfonditi hanno permesso di affermare che era opera del Botticelli. La data non è conosciuta con precisione, ma alcuni dettagi, come la tipologia dei volti, fanno pensare che l’opera risalga al periodo della Fortezza.
Madonna con Bambino (Madonna del roseto) (1469-1470)
La Fortezza (1470)
Storie di Giuditta – Il ritorno di Giuditta a Betulia (1470)
Storie di Giuditta – La scoperta del cadavere di Oloferne (1470)
Ritratto di giovane (1470 circa)
Storie della Maddalena – Comunione ed Assunzione (1470) è una tempera su tavola realizzata nel 1470 dal pittore italiano Sandro Botticelli.
È conseravata a Philadelphia al Museum of Art.
Madonna con il Bambino e un angelo (Madonna dell’Eucarestia) (1470-1472) è un dipinto a tempera su tavola di cm 85 x 64,5, realizzato tra il 1470 ed il 1472 dal pittore italiano Sandro Botticelli.
È conservata all’Isabella Stewart Gardner Museum di Boston. Il cesto che l’angelo porge alla Madonna, contenente le spighe e l’uva, è un riferimento simbolico all’Eucarestia e all’incarnazione umana di Dio.
Ritratto di Esmeralda Brandini (1475 circa) è un dipinto a tempera realizzato dal pittore italiano Sandro Botticelli nel 1475 circa. Conservato al Victoria and Albert Museum di Londra, è stato dipinto su tavola di cm 65,7 x 41. La donna ritratta nel dipinto è Esmeralda Donati, nonna dello scultore Baccio Bandinelli e moglie di Viviano Brandini. È stata identificata per mezzo della scritta sul davanzale. Dante Gabriel Rossetti fu uno dei proprietari del dipinto, al quale operò alcuni ritocchi.
S. Caterina di Alessandria, ritratto di Caterina Sforza (1475 circa)
Ritratto d’uomo con medaglia di Cosimo il Vecchio(1475)
Adorazione dei Magi (1475)
Natività con san Giovannino (1476-1477)
La primavera (1477-78 circa)
Ritratto di Giuliano de’ Medici (1478 circa)
Sant’Agostino nello studio (1480)
Madonna col Bambino (Madonna del libro) (1480-1481)
Annunciazione di San Martino alla Scala (1481)
Madonna con il Bambino e cinque angeli (Madonna del Magnificat) (1481)
Prove di Cristo (1481-1482)
Prove di Mosè (1481-1482)
Punizione dei ribelli (1481-1482)
Pallade che doma il centauro (1482-1483)
Nastagio degli Onesti, primo episodio (1483) è un dipinto a tempera su tavola di cm 83 x 138 realizzato nel 1483 dal pittore italiano Sandro Botticelli. È conservato al Museo del Prado di Madrid. Questo quadro, assieme ad altri tre, raffigura la vicenda di Nastagio degli Onesti, fedelmente ripresa dall’ottava novella della quinta giornata del Decamerone di Boccaccio. La serie di Nastagio degli Onesti fu commissionata da Lorenzo il Magnifico per farne dono a Giannozzo Pucci in occasione del suo matrimonio con Lucrezia Bini.
Nastagio degli Onesti, secondo episodio (1483)
Nastagio degli Onesti, terzo episodio (1483)
Nastagio degli Onesti, quarto episodio (1483)
Venere e Marte (1483)
Ciclo di villa Lemmi: Venere offre doni a una giovane (1483-1486?)
La nascita di Venere (1484 circa) tempera su tela inchiodata su tavola di 172×278 cm e si trova nella Galleria degli Uffizi di Firenze e risale al 1483-1485 circa. Per questo dipinto abbiamo prefeito lasciare una
Pala di San Barnaba (1487)
Madonna della melagrana (1487)
Pala di San Marco (1488-1490)
Annunciazione di Cestello (1489)
Annunciazione (1490 circa)
Annunciazione (1490-1493)
Sant’Agostino nello studio (1490-1495)
Compianto su Cristo morto, con san Gerolamo, san Paolo e san Pietro (1492)
Madonna con il Bambino e tre angeli (Madonna del padiglione) (1493 circa)
Madonna col Bambino e san Giovannino (1495))
Compianto su Cristo morto (1495)
La Calunnia (1495)
Orazione nell’orto (1498-1500)
Storie di Lucrezia (1500-1504)
Storie di Virginia (1500-1504)
Ultimo miracolo e morte di san Zanobi (1500-1505)
Battesimo ed elezione a vescovo di san Zanobi (1500-1505)
Tre miracoli di San Zanobi (1500-1505)
Tre miracoli di San Zanobi (1500-1505)
Natività mistica (1501) (o Adorazione dei Magi) è un dipinto a tempera su tavola di cm 108,5 x 75 realizzato nel 1501 dal pittore italiano Sandro Botticelli. È conservato alla National Gallery di Londra. Anche se difficilmente interpretabile, dato che sfugge ad ogni iconografia classica della Natività, il soggetto fa probabilmente riferimento alla situazione fiorentina dell’inizio del XVI secolo, la calata di Carlo VIII, la cacciata di Piero de’ Medici dalla signoria della città e la presa di potere del partito di Girolamo Savonarola. Botticelli, da molti indicato come seguace dei Piagnoni savonaroliani, dipinge questo soggetto forse come illustrazione di una predica di Savonarola contro la decadenza morale della Firenze medicea. Il pathos che si respira nel quadro, il sentimento dei penitenti intorno alla natività, sono abbastanza eloquenti da ricordare il canto del partito savonaroliano Al vaglio, al vaglio, venite tutti quanti e con amari pianti. Nonostante questo la costruzione del quadro è ancora influenzata dall’ombra dello spirito umanistico, come nella scritta greca, il greco era tornato in auge alla corte di Cosimo il Vecchio e quella neoplatonica del nipote Lorenzo il Magnifico. Una citazione teatrale è probabilmente il coro degli angeli che danzano attorno ad una cupola dorata che ricorda le macchine brunelleschiane per le sacre rappresentazioni messe in scena nella chiese fiorentine alla fine del secolo precedente.
Elenco musei che contengono opere di Botticelli:
Accademia Carrara di Bergamo
Alte Pinakothek di Monaco
Cappella Sistina di Città del Vaticano
Galleria degli Uffizi di Firenze
Galleria Nazione di Capodimonte
Gemäldegalerie di Dresda
Glasgow Art Gallery di Glasgow
Isabella Stewart Gardner Museum di Boston
Lindenau-Museum di Altenburg, Germania
Metropolitan Museum of Art di New York
Musée du Louvre di Parigi
Musée du Petit Palais di Avignone
Musée Fesch di Ajaccio
Museo del Prado di Madrid
Museo Poldi Pezzoli di Milano
Musées royaux des Beaux-Arts de Belgique di Bruxelles
Musei Civici di Palazzo Farnese di Piacenza
Museum of Art di Philadelphia
National Gallery di Londra
Palazzo Pitti di Firenze
Pinacoteca di Brera
Städelsches Kunstinstitut di Francoforte
Victoria and Albert Museum
Articoli simili:
Commenti (0): Aggiungi un commento
Scritto da: admin Categoria: Botticelli, Opere e riproduzioni
Data: 25 settembre 2007
Tag:assunzione, galleria nazionale, madonna col bambino, palazzo pitti, pittore italiano, sandro botticelli, tempera 

