Caravaggio – Nuovo stile
Caravaggio – Nuovo stile
Grazie alle commissioni e ai consigli dell’influente ed illuminato prelato, Caravaggio mutò il suo stile: abbandonando le tele di piccole dimensioni ed i singoli ritratti e cominciando a dedicarsi alla realizzazione di opere complesse con gruppi di più personaggi che interagiscono tra loro, descrivendo all’interno di un’ambientazione un episodio specifico. Inoltre escogitò gli scuri per dare oltre che rilievo ai corpi anche la forma alle tenebre che li interrompono passando anni a scrutare l’aspetto della luce e dell’ombra incidentali.
Grazie all’aiuto del cardinal Del Monte, ricevette la prima commissione pubblica per due grandi tele da collocare all’interno della cappella Contarelli nella Chiesa di San Luigi dei Francesi a Roma.
I dipinti che Caravaggio doveva realizzare riguardavano degli episodi tratti dalla vita di San Matteo: la Vocazione ed il Martirio di San Matteo.
Contemporaneamente gli fu chiesta la realizzazione di una terza tela di destinazione pubblica per la Chiesa di San Luigi dei Francesi: il San Matteo con l’Angelo di cui la prima versione fu rifiutata dai preti di San Luigi perché tutto ciò esemplifica chiaramente uno dei principali aspetti della “rivoluzione” caravaggesca, ovvero
il rifiuto della tradizionale identificazione di bello con buono, di brutto con cattivo.
Caravaggio l’artista della luce
La vocazione di San Matteo attraverso la luce
Lo spazio privato dell’artista
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Scritto da: admin Categoria: Caravaggio, Pittori famosi
Data: 07 giugno 2008
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