[Pittori famosi]

Donato Bramante famoso pittore e architetto

Basilica di San PietroDonato Bramante famoso pittore e architetto italiano di Pascuccio, veniva comunemente detto il Bramante è nato a Monte Asdrualdo nel 1444 e muore a Roma nel 1514. La sua formazione artistica ha inizio nella sua stessa città natale ma ben presto inizia a viaggiare lavorando in città come Mantova, Milano e Roma. La sua concezione artistica fu influenzata da Leon Battista Alberti il cui pensiero lo guida verso la prospettiva classica, inoltre segue la filosofia artistica di Andrea Mantegna e Melozzo da Forlì. L’influsso di quest’ultimo è manifestato in particolare nelle opere milanesi. Lo studio dell’antico e le discussioni con Leonardo, hanno spinto Bramante verso l’impiego di forme architettoniche classiche e possenti, una concezione organica delle masse strutturali al fine di creare equilibrio e armonia.

 L’esempio lo troviamo nella Prospettiva della sua città ideale, dove troviamo in fondo al centro un arco di trionfo e una cupola brunelleschiana, mentre ai lati abbiamo due palazzi con caratteristiche differenti: uno ha pilastri che reggono archi al piano terra, mentre al primo piano presenta finestre a timpano e oculi; l’altro con colonne corinzie e trabeazione al piano terra, paraste e finestre ad arco tondo al primo piano; Nella sua professione di architetto, Bramante è il primo a ridare ad un’edificio la forma e l’eleganza e l’omogeneità di una struttura classica nella sua completezza, tanto da essere preso a modello anche dai suoi contemporanei.

 Bramante fino al 1476 resta ad Urbino, dove è allievo di fra’ Carnevale e diventerà presto pittore “prospectivo”, cioè specializzato a creare lo spazio prospettico di fondo ad una scena, che verrà poi successivamente dipinta. Entra in contatto con le opere di Piero della Francesca, Mantegna, Luca Signorelli e Melozzo da Forlì.Nel 1477 Bramante affresca la facciata del Palazzo del Podestà di Bergamo. Nel 1478 resta per la prima volta nella città di Milano, inviato da Federico da Montefeltro per seguire i lavori nel suo palazzo

Santa Maria presso San Satiro (1482-1486)
Non è nota la data precisa di quando il Bramante ha iniziato a lavorare a questo progetto, probabilmente intorno alla fine del 1481, dato che nel 1482 è nominato per la prima volta come “testimone”.I documenti però fin ora ritrovati affermano che l’inquadramento prospettico della cupola non è da riferire al Bramante, come si fa tutt”ora, ma all’Amadeo.

Trasformazione di Sant’Ambrogio (1492-1500)
Risulta essere la seconda opera Milanese di alto valore artistico realizzata dal Bramante, commissionata da Ludovico il Moro e dal fratello Ascanio Sforza.

Abside della Chiesa di Santa Maria delle Grazie (1490-1499)

 Ludovico il Moro incarica di abbattere la vecchia Tribuna e da l’incarico a Bramante di ricostruirla in stile rinascimentale. L’opera viene composta composta da due absidi laterali grandi il doppio rispetto alle cappelle preesistenti e un coro molto allungato terminante con un’altra abside. Il progetto amadeesco-bramantesco è alto il doppio rispetto al precedente e termina con una cupola ottagonale che è la più alta costruita dopo quella di Santa Maria del Fiore. In questi anni bramante si afferma anche come pittore: ad esempio gli affreschi frammentari com Uomini d’arme e filosofi per la casa del poeta Gaspare Visconti, mecenate e protettore dell’artista.

A Roma

Dopo l’avvento del nuovo secolo e la caduta di Ludovico il Moro,che aveva reso l’artista ingegnere ducale dello stato di Milano e dopo la morte di Gaspare Visconti, mecenate e amico di Bramante. L’architetto decise di trasferirsi a Roma, dove dopo un’iniziale attività pittorica sotto Alessandro VI, lavorò, sotto Giulio II, quasi solo come architetto.Il Progetto per la nuova Basilica di San Pietro parte dalla ormai evidente condizione della vecchia basilica paleocristiana, che si trovava ormai in rovina. Giulio II decise di aggiungere i tre bracci alla struttura, un coro e un transetto, di sormontare la chiesa con una cupola e rinnovare la navata. Il primo dei progetti conservatisi di Bramante deve risalire ai primi mesi del 1505.


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