[Quadri di artisti famosi]

Il viandante sul mare di nebbia (1811) Caspar David Friedrich

Il viandante sul mare di nebbia (1811) Caspar David Friedrich – (Der Wanderer über dem Nebelmeer) è un dipinto ad olio su tela realizzato nel 1811 ed è forse il quadro piu famoso del pittore, forse peopeio perchè in quest’opera si avverte immediatamente la poetica del pittore, traducibile nel sublime, nel senso di una natura immensa e potente, che sarebbe poi il cardine del sentire romantico. Viene così ritratto di spalle un’uomo, il viandante solitario, la quale posizione evoca proprio la parte inconscia e nascosta dello stesso, e che affacciato sul mare di nebbia che copre un’intero paesaggio montagnoso è li ad osservare il tutto.

La mancanza di vegetazione sottoliea la mancanza di posti accoglienti, il tutto infatti trasmette un senso di inquietudine, stessa sensazione che esprimono le rocce, nere e inospitali, che spuntano fuori dalla nube di nebbia, che sembra quasi lo stesso vapore che sprigiona la terra dal suo interno, e ciò ci riporta ad immaginare un paesaggio angusto, quasi come doveva essere attimi dopo la creazione.

L’uomo, li sulla scogliera, ci permette di capire quanto è piccola la dimensione umana rispetto alla dimensione della natura.

Vi è anche un’uso mirato della prospettiva, infatti il punto di vista è posto all’altezza della testa del personaggio, e ciò ne favorisce la sua identificazione, in quanto è come se lo si guardasse dall’alto; colui che osserverà il paesaggio, come fa il viandante, deve provare le stesse sensazioni che prova lo stesso viandante, in quanto si è perfettamente nella stessa dimensione, ossia quella umana. Si avverte inconfondibilmente un senso di sublime meraviglia e sgomento difronte all’immensità dell’universo. Questo senso ci è dato anche dall’uso di colori con tonalità tali da creare uno stacco tra il primo piano e lo sfondo.

L’uomo sta di fronte all’infinito come innanzi a qualcosa di assolutamente inaccessibile, ma ad un tempo ne è affascinato, attratto. L’eroica solitudine dell’uomo davanti l’abisso nevoso fa di questo dipinto il manifesto dell’intero romanticismo tedesco: assorto nella contemplazione dell’infinito, di qualcosa che sta al di sopra della comprensione umana, egli acquista una grandezza tragica. Friedrich si fa nell’occasione interprete del pensiero di Schelling, di Herder e Kosegarten, per il quale l’esperienza della natura è la sola via per raggiungere Dio. Il vero filosofo, viaggiatore solitario, separato dal mondo e allo stesso tempo separato dalla natura, resta dunque estraneo a ogni comunità e, dall’ultimo avamposto del mondo, si confronta con l’indescrivibile visione dell’esperienza estrema.


11 Responses to “Il viandante sul mare di nebbia (1811) Caspar David Friedrich”

  1. Michele Di Somma Says:

    questa è l’opera che ha condizionato e condiziona tutt’ora le mie scelte professionali

  2. Laura Says:

    opera che ti fa incantare e riflettere

  3. Laura Says:

    opera che ti fa incantare e riflettere soprattuto la natura

  4. Nadia Says:

    Mi sono incuriosita, quando si è parlati di scelte professionali, di opera che incanta e fa riflettere.. a me trasmette un senso di “passato” unito a “mistero ed eventi turbolenti” mi rende malinconica per certi aspetti, e le vostre sensazioni invece?

  5. Fany Says:

    è sensazionale…mille parole non possono descriverlo…

  6. greta Says:

    mi serve il significato dell’immagine perfavore…:)

  7. admin Says:

    Molto del significato del quadro è scritto proprio nella descrizione dettagliata, è tuttavia una espressione romantica, un tentativo di esprimere determinati sentimenti che sono descritti con precisione nella descrizione.

  8. monica Says:

    è bellissimo questo quadro!! a dir poco stupendo… io lo porto in commissione

  9. folco Says:

    rappresenta semplicemente l’ uomo che contempla l’imponderabile infatti il paesaggio è coperto da una fitta coltre nebbiosa che coprendo il paesaggio naturale però arricchisce quello romantico generato nella mente del viandante.

  10. Rita Carannante Says:

    Dopo aver evidenziato i banali errori di grammatica o di trascrizione, come per esempio un’uomo con l’apostrofo, sono ancora più delusa da quest’articolo perchè mi sono accorta che è interamente scopiazzato da Wikiepedia. Mi cancellerò subito.

  11. ZARA Says:

    è un quadro che mi fa riflettere su quanto sia misteriosa e nello stesso tempo affascinante la natura…c’è anche un po di malinconia e solitudine…

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