[Storia dell'arte]

Introduzione – Dal Neoclassicismo al Postmoderno

Introduzione – Dal Neoclassicismo al Postmoderno

L’europa tra il ’700 e ’800 vive un grave periodo di crisi, tutto ciò che aveva rappresentato gli ideali dell’illuminismo con la dittatura napoleonica svaniscono, e al suo posto si pongono nuovi sentimenti pessimistici e di sfiducia nei confronti della ragione. Questo percorso di evoluzione o di involuzione, in base a come lo si interpreta, ha lasciato che si passasse dalla ragione al sentimento, dal liberalismo nazionale al cosmopolitismo e la tanto desiderata età dei lumi finisce con i suoi ideali affogati nel sangue e nelle stragi, e il sogno di libertà svanisce con la tirannide. Questa crisi ingloba tutto e tutti, viene espressa dai testi scritti, dai dipinti, in tutto si nota questo velo di sofferenza e disapprovazione e di crisi.

Il fallimento del poco concreto concetto illuministico di salvere tutti e di portare per tutti la felicità attraverso la ragione, porta al recupero della tradizione letteraria nazionale come negli altri paesi europei.

E con questo contorno il neoclassicismo uno stile ufficiale, esso richiama ad un’armonia consapevolmente perduta e da li che nasce poi la nostalgia del preromanticismo. La tradizione classica doveva colmare quel vuoto tramite l’immagine di una bellezza ideale, di un’armonia, una purezza che sono alla base di quella serenità e felicità che mancava.


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