Braccio flessibile Still Life Fotografia Fai da te


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Quest’oggi parleremo di Still Life e Fai da te, come creare un braccio flessibile per il sostentamento dei pannelli riflettenti.

Ho avuto modo di assistere all’ingegno di grandi professionisti della fotografia nel realizzare questi strumenti, le cui idee hanno contribuito alla creazione della mia soluzione particolarmente efficace ed economica.

A questo punto potete procedere visualizzando il Video Tutorial dal canale Pittorifamosi Youtube oppure passate alla lettura dei dettagli tecnici del materiale, spero che il video vi sia di aiuto!

Caratteristiche necessarie di un braccio mobile

Un braccio mobile di qualità deve poter muoversi in qualsiasi direzione: orizzontale, verticale e deve avere anche la capacità di muoversi in rotazione sia alla base che in punta.

Inoltre deve essere abbastanza rigido da sostenere, anche in posizioni particolarmente sbilanciate, un cartoncino CUKI riflettente di piccole, medie e grandi dimensioni.

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Come potete ben notare, non è facile trovare qualcosa di flessibile ed allo stesso tempo rigido, con tutte le caratteristiche di movimenti orizzontali, verticali e di rotazione.

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La soluzione

Tuttavia esistono strumenti che offrono tutte queste caratteristiche insieme, ovvero i tubi flessibili e componibili per getti d’acqua/ olio/ aria ad alta pressione, utilizzati in campo industriale per il raffreddamento dei macchinari in opera.

Questa geniale soluzione non è del tutto economica se consideriamo la Loc-Line, leader del settore, dove però per 10,90€ riusciamo ad ottenere 20 segmenti per un totale di 30cm di lunghezza.

In alternativa, vi consiglio Tuboflex, che per soli 12€ vi offre segmenti per un totale di 100cm di lunghezza. Personalmente vi consiglio una spesa di almeno 2 metri e di aggiungere i terminali con punte da 3mm, per poi adattarli alle pinzette da coccodrillo, come vedremo in seguito.

Specifiche tecniche

Ecco una delle sezioni più impegnative sopratutto per quanto riguarda le viti per il fissaggio dei bracci snodabili.

Anzitutto i tubi flessibili vanno scelti della dimensione 1/4″ ( 1/4 di pollice), il cui diametro esterno è poco più di un centimetro.

Le pinzette da coccodrillo saranno quelle più piccole in commercio, di dimensioni molto ridotte. (vedremo il montaggio in seguito)

Viti e bulloni da 1/4 20 TPI (Thread per Inch/ Filettature) UNC (Denominazione americana che indica il passo grosso, in origine chiamato Withworth, che sarebbe la denominazione Inglese).

Perchè specificare tutti questi dettagli?

Il motivo è semplice, se vogliamo rendere questi strumenti compatibili con gli attacchi standard per fotografia, dobbiamo seguire con attenzione queste misurazioni che anzitutto differiscono da quelle comuni in cm (Sistema ISO), ma sono in Pollici (Sistema UNC).

Viti con misurazioni in pollici si trovano esclusivamente in ambito meccanico ed idraulico, e non sono nemmeno troppo comuni, tanto che non si trovano facilmente in un BricoCenter o Ferramenta.

A complicare il tutto anche il tipo di filettatura, che differisce leggermente, tra quella Fotografica ed Idraulica:


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In fotografia si usa il filetto Whitworth con passo da 1,270 con 20 filetti/pollice nel caso della vite da 1/4″ con angolo di profilo da 55 gradi, nel caso invece della vite da 3/8 il passo è di 1,588 con 16 filetti/pollice.

Nel caso idraulico invece si parla innanzitutto di attacco Whitworth (Gas) ed il passo è in entrambe le misure 1/4″ e 3/8″ di 1,337 con 19 filetti/pollice.

Personalmente ancora non ho effettuato tutti i test necessari, ma a breve vi renderò conto se tale differenza rende le viti fotografiche incompatibili con bulloni a filettatura idraulica.

Ecco le specifiche tecniche delle due tipologie di filettatura:

Filettatura Idraulica

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Filettatura Fotografica

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Dove reperire le viti?

Il mio consiglio è quello di affidarvi senza remore al miracoloso “Internet” e di non spendere tempo e denaro per girovagare per tutta la città, a meno che non sia per vostro gusto personale.

Ho trovato un azienda che vende i suoi prodotti online ed il cui prezzi sono estremamente economici, bulloni e viti.

Montaggio

 Materiale utile

Oltre ai tubi flessibili, viti, bulloni e pinzette di coccodrillo, serve una speciale colla resinosa e voluminosa, detta Colla Bicomponente.

Io per l’occasione ho comprato la colla Pattex per una spesa di 16€.

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Applichiamo la colla all’interno dell’ultimo segmento dei vostri bracci e inserite il dado all’interno facendo un po di pressione. La colla fisserà il tutto e riempirà i vuoti, rendendo la superficie molto piu compatta e stabile.

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Il problema principale è separare i segmenti nei punti desiderati, e per farlo è necessario riscaldare la parte interessata con un asciugacapelli per circa un minuto.

All’estremità opposta del braccio, sistemate i terminali comprati a parte, e inseriamo la pinzetta di coccodrillo nel foro di 3 mm, per farlo basta schiacciare il braccio più lungo in modo da renderlo abbastanza stretto.

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Cosa ne pensate?


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